Una vita nel suono

Ci sono passioni che nascono da un momento preciso e altre che semplicemente fanno parte della propria vita da sempre.

Per me il suono è sempre stato questo: una presenza quotidiana, un linguaggio familiare, un elemento capace di raccontare emozioni ancora prima delle parole. Fin dall'infanzia ho avuto il privilegio di crescere immerso nella musica, frequentando teatri, sale da concerto e produzioni artistiche di altissimo livello.

Questa realtà è stata possibile grazie al percorso dei miei genitori: Mirco Roverelli, pianista, direttore d'orchestra e maestro collaboratore dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia da oltre trent'anni, e Cristina Piperno, soprano lirico con una carriera internazionale che l'ha portata a esibirsi nei principali teatri italiani e stranieri, dall'Arena di Verona al Teatro di San Carlo di Napoli, fino ai palcoscenici di Europa, come quelli di America, Corea e Giappone.

Crescere in questo ambiente mi ha permesso di osservare da vicino non soltanto il lavoro degli artisti, ma anche quello di tutte le figure che rendono possibile una grande produzione. È proprio dietro le quinte che è nata la curiosità di comprendere ciò che rende un'esperienza sonora davvero coinvolgente, fino a trasformare quella curiosità in una professione.

La mia formazione come Sound Engineer ha avuto inizio presso l'Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, dove nel marzo 2024 ho conseguito il diploma in Tecnico del Suono sotto la guida del Sound EngineerAlessandro Scala. Da quel momento il percorso è proseguito sul campo, affiancando allo studio esperienze professionali che hanno ampliato progressivamente la mia visione dell'audio.

Una tappa fondamentale è stata la collaborazione con il Sound Engineer Igor Fiorini, con il quale ho intrapreso un percorso di formazione orientato all'ascolto critico e all'analisi del dettaglio sonoro. Un'esperienza che ha profondamente influenzato il mio modo di lavorare, portandomi a considerare l'ascolto non come una semplice percezione, ma come uno strumento di analisi, capace di guidare ogni scelta tecnica.

Da questa collaborazione sono nate importanti opportunità professionali, tra cui la partecipazione allo SlowSound Festival, dove ho ricoperto il ruolo di responsabile della Mazda Lounge, occupandomi dell'allestimento tecnico e delle dimostrazioni dedicate al sistema audio della Mazda CX-60. Un'esperienza che mi ha permesso di approfondire il rapporto tra alta fedeltà, acustica ambientale ed esperienza d'ascolto, confrontandomi con appassionati e professionisti accomunati dalla stessa ricerca della qualità sonora.

Ancora oggi collaboro con VDM Sound Group in progetti di recording, eventi e consulenza nel settore Hi-Fi e High-End, occupandomi di installazione, configurazione e ottimizzazione di sistemi audio dedicati all'alta fedeltà. Un'attività che rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso basato sulla ricerca dell'equilibrio tra registrazione, ambiente e ascoltatore.

Tra le esperienze più significative rientra la partecipazione alla produzione discografica "Chopin At Home – Vol. 2", del pianista
Marco Arcieri, nella quale ho ricoperto il ruolo di Recording Assistant sotto la direzione del Sound Director Igor Fiorini, collaborando con il Sound Engineer Giacomo De Caterini. Parallelamente ho realizzato produzioni audio e video dedicate a musicisti e cantanti lirici, approfondendo le tecniche di registrazione della musica classica e l'utilizzo di microfoni professionali di riferimento.

La crescita professionale continua oggi attraverso il corso biennale di Sound Design per Cinema e Videogiochi presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma, un percorso che amplia ulteriormente il mio interesse verso il mondo dell'audio per il cinema, l'animazione e i media interattivi.

Credo che ogni produzione possieda una propria identità sonora. Per questo ogni progetto viene affrontato con lo stesso approccio: ascoltare, comprendere e valorizzare ogni dettaglio, nella convinzione che la qualità non sia il risultato di un singolo elemento, ma dell'equilibrio tra competenza tecnica, metodo e sensibilità d'ascolto.